Una volta presa la decisione, Laura agì con rapidità. Giovedì sera chiamò i suoi genitori e spiegò loro perché sarebbe stato meglio che non partecipassero all’evento. Sapeva di poter contare su di loro.
Poi si mise al lavoro. Il servizio di catering fu confermato. Furono appesi i festoni. La lista degli invitati comprendeva tutti gli amici, i cugini e i colleghi a cui Mark si era mai vantato del suo “matrimonio perfetto”. Invitò anche sua madre e il suo capo.
Eileen si era offerta di dare una mano con le decorazioni, ma le era stato affidato un incarico ben più preciso: «Porta le ricevute». Venerdì sera, le due avevano già creato una cartella condivisa piena di screenshot, organizzata con una precisione che avrebbe impressionato persino un vero revisore forense. Laura disse: «Si è costruito una scena per anni. Regaliamogli un momento davvero memorabile».