La dottoressa Aris rivolse lo schermo illuminato del tablet verso Evelyn, mostrandole un grafico complesso pieno di linee d’onda rosse irregolari e a picchi. «Avevo bisogno di confermare la mia ipotesi prima di lanciare un allarme pubblico», disse la dottoressa Aris, assumendo un tono serio e urgente. «I dati indicano che un imponente sistema di caverne calcaree, a circa trecento piedi sotto la foresta alle spalle della vostra baita, si sta spostando rapidamente.»
Evelyn sentì un nodo allo stomaco. «La mia casa è in pericolo?» «Non nell’immediato», precisò il dottor Aris, toccando lo schermo. «La struttura principale della sua baita poggia su un solido substrato di granito. Ma la cresta secondaria — l’area a circa un quarto di miglio direttamente alle spalle della sua proprietà — è cava. Le temperature estremamente rigide stanno causando la contrazione delle falde acquifere sotterranee, indebolendo il soffitto della caverna.»
Il dottor Aris alzò lo sguardo con gli occhi sgranati. «Se i miei calcoli sono corretti, l’intera zona del bosco in quota rischia un grave crollo localizzato con formazione di una dolina entro le prossime quarantotto ore.»