Il cottage visto dall'esterno
Ancor prima di varcare la soglia, il cottage rivela già la sua età. La linea del tetto scende e cambia direzione. Le pareti color crema fanno da sfondo a dettagli in legno scuro, mentre piccole finestre con vetri piombati spezzano la facciata. Nulla sembra perfettamente squadrato. Proprio questa irregolarità fa parte del suo fascino. Un costruttore moderno potrebbe ricorrere a una livella. Qui, invece, le linee irregolari sono lasciate così come sono.

Anche l’ingresso è ricco di carattere. La porta in legno scuro sembra pesante e d’altri tempi, con finiture in metallo anziché una maniglia moderna ed elegante. Intorno ad essa, vasi e piante da giardino ammorbidiscono l’aspetto esterno. Anche i piccoli dettagli sembrano scelti con cura piuttosto che coordinati. Amy ha resistito alla tentazione di rendere la facciata troppo raffinata, cosa che sarebbe sembrata strana su un edificio così antico.
Questo approccio definisce lo spirito dell’intera ristrutturazione. Il cottage non pretende di essere rimasto intatto fin dal Medioevo. Presenta chiaramente finestre, infissi e interventi di restauro successivi. Ma le modifiche non sono in contrasto con la struttura originale. Amy considera ogni trave storta e ogni angolo scomodo come un elemento con cui lavorare. Non appena si varca la soglia d’ingresso, si capisce subito la regola della casa: sistemare ciò che va sistemato, ma senza cancellare ciò che rende interessante questo luogo.