La serra che è anche un bagno
Il bagno-serra è l’elemento più insolito della baita. Kayla ha unito uno spazio dedicato all’igiene personale a uno dedicato alle piante, sfruttando il calore e la luce della serra per dare vita all’ambiente. Anziché nascondere il bagno all’interno della baita, lo ha collocato in un punto in cui il vetro, il verde e la luce naturale ne sono diventati parte integrante. Il risultato è un ambiente pratico senza però risultare asettico.
La doccia funziona grazie all’impianto idrico autonomo della casa, quindi non c’è una rete idraulica convenzionale nascosta dietro le pareti. L’acqua proviene dalla riserva di acqua piovana e deve essere utilizzata con parsimonia. Nelle vicinanze, una toilette a compostaggio gestisce i rifiuti senza richiedere un allacciamento alla rete fognaria. Queste scelte consentono alla proprietà di funzionare in modo autonomo, ma implicano anche che Kayla debba occuparsi personalmente della manutenzione degli impianti.
Ciò che rende questo spazio memorabile è il modo in cui queste idee pratiche si integrano tra loro. La serra non è solo un elemento decorativo, e il bagno non è semplicemente infilato a forza in una struttura esterna. Le piante traggono beneficio dall’ambiente riparato, mentre Kayla dispone di un luogo privato dove lavarsi che le trasmette un senso di connessione con la terra. È una soluzione ingegnosa, leggermente anticonvenzionale e molto personale. Come il resto della baita, risolve diversi problemi contemporaneamente senza pretendere di essere un normale bagno di periferia.