Un pescatore ha trovato delle sfere metalliche nella sua nassa, le ha portate in un negozio e l’esperto è rimasto sbalordito!

Randy chiamò freneticamente il responsabile della squadra di artificieri, indicando la posizione della sua barca ormeggiata al molo e le coordinate esatte in mare dove la sua nassa per granchi aveva incagliato il grappolo. Una seconda squadra di artificieri fu immediatamente inviata a sgomberare il porto turistico, mentre i tecnici sul portico riuscirono a trasferire le bombette attive in un contenitore di acciaio rinforzato proprio nel momento in cui il fischio cessò definitivamente.

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Il caposquadra tornò da Randy con espressione severa. «L’acqua di mare ha corroso il grilletto principale: è l’unica ragione per cui il tuo colpo di martello non l’ha fatto esplodere all’istante», disse freddamente l’ufficiale. «L’impatto ha innescato la combustione della miccia a ritardo, ma la ruggine ha bloccato il percussore. È un miracolo che tu sia ancora qui».

La mattina seguente, le motovedette della Guardia Costiera stavano dispiegando boe di segnalazione lungo il canale oceanico. L’ufficiale spiegò che nel 1971 un aereo da trasporto dell’aeronautica militare aveva sganciato un container di munizioni a grappolo e che la trappola di Randy era caduta proprio nel cuore di un campo minato dimenticato e mai bonificato. Randy rimase seduto sul molo in silenzio, osservando le luci di segnalazione lampeggiare sulle onde scure, sconvolto dal pensiero di quanto fosse andato vicino a farsi saltare in aria.

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