Nella luce fioca della cuccia, il cucciolo numero cinque non sembrava affatto come gli altri. Anzi, non sembrava affatto un cane. Dalla punta del naso alla punta della coda, il cucciolo appena nato era ricoperto da un verde intenso, muschioso e brillante. Louise e Claire fissavano la creatura che si dimenava in preda al terrore più assoluto, con la mente che vagliava una serie di possibilità spaventose.
Rio aveva ingerito sostanze chimiche tossiche mentre rovistava per le strade? Si trattava forse di una terribile mutazione genetica causata dalla sua grave inedia? Il panico di Louise aumentò quando temette che qualunque “infezione” avesse causato quel colore bizzarro potesse essere altamente contagiosa, minacciando la vita dei cuccioli non ancora nati e del resto della cucciolata. Alla disperata ricerca di risposte e temendo per la sopravvivenza dell’intero progetto familiare dedicato agli animali, Louise afferrò il telefono nel cuore della notte per effettuare una chiamata d’emergenza al veterinario.