Non appena le infermiere finirono di controllare i primi due neonati, il dottor Hayes sbirciò da dietro il telo operatorio con un sorriso radioso e complice. «Non chiudete ancora quelle copertine, mamma e papà», disse con una risata cordiale. «Non abbiamo ancora finito qui!» Sarah e Mark sbatterono le palpebre, completamente disorientati, guardandosi l’un l’altro prima di rivolgere nuovamente l’attenzione al dottore.
Prima ancora che potessero elaborare le sue parole, il dottor Hayes allungò con cautela la mano e fece nascere un terzo bambino in ottima salute. Un pianto forte e squillante riempì la stanza quando il piccolo C, un altro bambino sano, fece la sua improvvisa comparsa. L’équipe chirurgica scoppiò in una risata di gioia per la totale sorpresa del momento. Mark rimase a bocca aperta mentre fissava con assoluto stupore la fila sempre più lunga di culle riscaldate.
Senza perdere un attimo, il dottor Hayes ha accolto con delicatezza alla luce del mondo il quarto e ultimo bambino. La piccola D, una bambina minuscola ma straordinariamente forte, emise un pianto vigoroso e squillante che riecheggiò sulle pareti piastrellate. Quattro neonati sani di trentaquattro settimane — due maschietti e due femminucce — ora respiravano, piangevano e riposavano al sicuro sotto le calde luci della nursery, trasformando all’istante un parto gemellare in un miracolo di quattro gemelli.