Hannah ha utilizzato la sua quota di 23.000 dollari per estinguere il prestito dell’auto e crearsi un modesto fondo di riserva, alleviando finalmente il panico finanziario che l’aveva tormentata dalla morte del marito. Ma il vuoto sul dito non le dava più fastidio; si era resa conto che non aveva bisogno di un altro pezzo di metallo per custodire i suoi ricordi.
Quell'esperienza, invece, ha cambiato il corso della sua carriera. Ha lasciato il suo lavoro amministrativo e ha accettato un impiego come ricercatrice e perita nel settore delle vendite immobiliari.
Oggi Hannah trascorre i fine settimana rovistando tra soffitte polverose, armadi ingombri e portagioie dimenticati. Non cerca solo tesori nascosti da rivendere per trarne profitto: va alla ricerca di storie dimenticate, iscrizioni nascoste e vicende perdute, assicurandosi che ogni oggetto trovi la sua giusta collocazione prima che il martello batta.