Due campeggiatori hanno scoperto un bunker nascosto (tedesco?) e ciò che hanno visto all’interno vi farà venire i brividi

La curiosità ebbe la meglio. Lukas fece un passo avanti, sollevando la torcia per scrutare attraverso il vetro incrostato di sporcizia dell’oblò. Attraverso la fitta e vorticosa nebbia chimica all’interno della stanza, il fascio di luce illuminò una sagoma scura, e il respiro gli si mozzò all’istante in gola. Nella luce fioca, una figura ben definita, dalle sembianze umane, si stava muovendo rapidamente proprio verso di loro.

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«Jannik, c’è qualcuno lì dentro! Si sta muovendo!» esclamò Lukas senza fiato, con il cuore che gli balzava nel petto. Agitò la torcia in preda al panico, osservando la sagoma scura all’interno della camera che imitava i suoi movimenti, spostandosi rapidamente verso la porta. Con l’adrenalina a mille, Lukas afferrò l’enorme catenaccio di ferro sulla porta, cercando disperatamente di girarlo. «Dobbiamo tirarlo fuori!» urlò, spingendo con tutte le sue forze contro il metallo.

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Ma la ruota non si muoveva di un millimetro. Dietro il vetro, il sibilo diventava assordante e la porta d’acciaio scricchiolava, incurvandosi ancora di più verso l’esterno. La pressione all’interno stava raggiungendo il punto di rottura assoluto, e loro si trovavano a pochi pollici dalla zona dell’esplosione.