Una donna trova delle uova strane in soffitta – Quando un’esperta le vede, impallidisce

Leah Morgan aveva trascorso gran parte della mattinata a portare giù delle scatole dalla soffitta di sua nonna. La casa era silenziosa, polverosa e decisamente troppo piena di cose che nessuno voleva più. Stava spostando una vecchia pila di coperte quando notò che una parte della parete di legno sembrava diversa dalle altre. Un pannello era allentato. Quando lo tirò in avanti, scoprì un contenitore termico argentato nascosto dietro di esso.

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All’interno c’erano sei uova. Erano più grandi di quelle di gallina, di colore chiaro e ricoperte di macchioline rosso scuro. Ognuna era adagiata in uno scomparto su misura. Sui gusci erano stati scritti dei piccoli numeri a matita. Accanto a loro c’era un termometro digitale, con lo schermo verde ancora illuminato. Leah lo fissò. Sua nonna era morta da quasi un mese. Qualunque cosa fossero quelle uova, qualcuno le aveva messe lì di recente.

Leah tirò fuori il cellulare e si avvicinò per scattare una foto. Poi sentì aprirsi la porta d’ingresso al piano di sotto. Si bloccò. «Ehi?» chiamò. Nessuno rispose. Una tavola del pavimento scricchiolò sotto di lei. Leah si diresse verso le scale che portavano alla soffitta, ma prima di raggiungerle sentì la porta d’ingresso chiudersi di nuovo. Si affrettò a scendere al piano di sotto. Il corridoio era vuoto. Attraverso la finestra intravide un movimento oltre la siepe, ma chiunque fosse entrato se n’era già andato…

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