Una stanza per il lavoro e la musica
Avere uno studio e una sala musica dedicati è un vero lusso in una casa di dimensioni ridotte. Kerry e Will non hanno stipato un portatile sul bancone della sala da pranzo né infilato uno strumento accanto al letto. Hanno riservato uno spazio separato per il lavoro concentrato e i momenti creativi, riconoscendo che una casa deve assecondare gli interessi personali oltre che le faccende quotidiane. Questa scelta contribuisce a rendere la casetta funzionale alla vita di tutti i giorni senza che risulti sovraffollata.

Unire queste due esigenze è una scelta sensata. Il lavoro d'ufficio richiede in genere una scrivania, una sedia comoda, spazio per riporre gli oggetti e un po' di tranquillità, mentre per la musica è utile disporre di un luogo in cui l'attrezzatura possa rimanere pronta all'uso. Condividere una stanza permette di tenere entrambe le attività lontane dal salotto e dalla camera da letto. Significa anche che non è necessario mettere via gli oggetti legati agli hobby ogni volta che si cena, una piccola comodità che nel tempo può fare un'enorme differenza.
Come ogni altra parte della casa, anche questa stanza fa parte dello stesso allegro mosaico. I materiali di recupero e gli oggetti di seconda mano impediscono allo spazio di lavoro di assumere un aspetto troppo formale, mentre la funzione musicale gli conferisce un tocco personale. La stanza dimostra che vivere in spazi ridotti non significa necessariamente ridurre la vita al solo dormire, cucinare e riporre oggetti. La loro casa riserva spazio al lavoro, alla musica e agli interessi che li appassionano.