Una vecchia baita con una nuova personalità
Dall’esterno, la casa conserva ancora la forma allungata e lineare della capanna a larghezza singola che era un tempo. Con i suoi 420 piedi quadrati, è più ampia e più lunga di molte tiny house, eppure si inserisce con discrezione nel suo contesto semi-rurale. La struttura ricostruita non pretende di sembrare nuova di zecca. Materiali diversi si incontrano in modo visibile, conferendo all’esterno quel carattere rilassato, come se fosse stata assemblata nel corso del tempo, che ha valso alla casa il soprannome di “hodgepodge”.

Quella combinazione è tanto pratica quanto giocosa. Kerry e Will hanno ristrutturato una struttura esistente invece di partire da zero, affidandosi poi in gran parte a materiali da costruzione di recupero e riciclati. Questo approccio ha permesso di evitare che materiali ancora utilizzabili finissero tra i rifiuti e ha contribuito a far durare di più un budget limitato. Inoltre, li ha liberati dalla necessità di perseguire una finitura perfetta da showroom. Se un'asse appariva diversa dall'altra, diventava semplicemente un altro elemento del design.
Il contesto completa il quadro. Giardini e piccoli laghetti circondano la casa, mentre un bacino più grande attira uccelli e altri animali selvatici. La stretta casetta sembra incastonata nel paesaggio, con finestre e spazi esterni rivolti verso il panorama. L’esterno offre un’anteprima fedele della casa: funzionale, non convenzionale, accogliente e ricca di materiali che hanno vissuto altrove prima di trovare qui la loro nuova destinazione d’uso.