Dalla strada, l’enorme struttura sembra una normale serra commerciale. La sua struttura metallica svetta su un piccolo isolato in Tasmania, in Australia. Pannelli trasparenti ricoprono il tetto e le pareti. Attraverso il vetro si intravedono file di piante verdi. Sembra un luogo costruito esclusivamente per la coltivazione di prodotti alimentari. La sorpresa si svela solo dopo che i visitatori hanno varcato l’ingresso.
Il proprietario è un orticoltore esperto che lavora con le piante da oltre quarantacinque anni. Ha sentito parlare per la prima volta di persone che vivevano all’interno di serre mentre lavorava nei Paesi Bassi all’inizio degli anni ’80. L’idea gli è rimasta impressa. Decenni dopo, ha finalmente avuto a disposizione il terreno, le conoscenze e la sicurezza necessari per metterla in pratica di persona.
All’inizio, i visitatori vedono solo ortaggi, erbe aromatiche, attrezzi e sentieri stretti. Poi notano delle pareti di legno dietro le foglie. Tra le piante rampicanti spunta una porta. Le finestre si affacciano sulle aiuole. La serra non ospita un piccolo capanno né un ufficio da giardino. È la dimora a tempo pieno del proprietario. Egli ha riunito sotto un unico enorme tetto l’abitazione, la produzione alimentare, il lavoro e la vita quotidiana. Il risultato è semplice, pratico e del tutto personale. Per capire perché funziona, il punto migliore da cui partire è il sentiero che conduce alla sua porta d’ingresso.