Questa donna di 88 anni vive in un vecchio capanno nel bosco… ma aspettate di vedere com’è dentro!

Lascia stare quello che c'è fuori

Edna aveva una sola regola per i suoi figli: non toccare l’esterno. «Mi piace il muschio», dice. «Anche agli uccelli piace». Così l’esterno è rimasto com’era. Le tegole sono ancora grigie e il portico è ancora storto. L’unica novità che si nota è una seconda finestrella sul lato. Edna voleva vedere gli alberi dal suo letto.

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All’interno, è cambiato quasi tutto. Il vecchio capanno aveva il pavimento macchiato di terra, non c’era riscaldamento e c’erano ragni in ogni angolo. Dan e suo fratello l’hanno sgomberato e hanno riparato il tetto dal basso. Hanno isolato le pareti e il soffitto e hanno posato un nuovo pavimento in legno. Un elettricista ha portato la corrente dalla casa principale. Edna ha chiesto una stufa a legna, perché ha cucinato e riscaldato la casa con la legna per tutta la vita. Un professionista l’ha installata, con il giusto tubo di scarico e a una distanza di sicurezza dalle pareti. C’è anche una piccola stufetta elettrica per le notti in cui nessuno ha voglia di portare la legna, oltre a un rilevatore di fumo e uno di monossido di carbonio sopra la porta.

Dan viene a trovarla ogni mattina con le braccia cariche di legna da ardere e il giornale. Edna ha un telefono accanto alla poltrona, e i suoi nipoti passano a trovarla dopo la scuola per mangiare i biscotti. «La gente pensa che io sia sola quassù», dice. «Ho più visite di quante ne avessi alla fattoria». Poi apre la porta verde un po’ storta e ci fa entrare. Quello che c’è dietro non ha nulla a che vedere con l’esterno. Date un’occhiata alla pagina successiva.

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