11 cose di cui le donne giapponesi sulla cinquantina si sbarazzano — Cose che le italiane non buttano mai via

#9 Modifica le decorazioni che non vedi più

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Gli oggetti decorativi si accumulano facilmente perché raramente si consumano. Una statuetta può rimanere su uno scaffale per 30 anni e apparire ancora praticamente uguale. Se a questi si aggiungono souvenir delle vacanze, foto incorniciate, decorazioni, candele e oggetti tramandati in famiglia, alla fine potrebbe esserci qualcosa in bella mostra su quasi ogni superficie disponibile.

Ecco un test interessante: guardati intorno nella tua stanza e nomina gli oggetti decorativi senza girare la testa. Quelli che ricordi sono spesso quelli che hanno ancora un significato per te. Altri potrebbero esserti diventati così familiari che quasi non li noti più. Se un oggetto non ti piace più, non è più utile o non ha più alcun significato, non esiste alcuna regola che imponga di tenerlo solo perché è sempre stato lì.

Questo non significa privare la tua casa della sua personalità. Anzi, è proprio il contrario. Quando ci sono meno oggetti che competono per attirare l’attenzione, le cose che ti piacciono davvero diventano più evidenti. Scegli i tuoi oggetti preferiti e concedigli un po’ di spazio. Puoi anche alternare oggetti stagionali o a cui sei particolarmente affezionato, invece di esporli tutti contemporaneamente. Una casa può comunque essere accogliente, personale e ricca di ricordi senza che ogni scaffale contenga una cronologia completa degli ultimi decenni.

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